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3 Post per aprile 2013

martedì 30 aprile

Affrettati a leggere l'ultima storia del quiz di tombola di domani

Buonasera tombolini, tombola presenta l'ultima storia da leggere attentamente per poter rispondere ai super quiz di domani 1 maggio (ultimo giorno dei super quiz):

Nata da un progetto del 1862, la Mole Antonelliana, prende il nome da Alessandro Antonelli, l’architetto che la progettò. Inizialmente fu progettata come Sinagoga con una struttura ben più modesta di quella attuale, per celebrare l’emancipazione concessa alla comunità ebraica della città di Torino, da Carlo Alberto. Questo edificio bizzarro e affascinante con i suoi 167,5 metri di altezza è l’edificio più alto d’Italia ed è la costruzione in muratura più alta d'Europa. Inizialmente era stata progettata con una cupola alta 47 metri, iniziati i lavori di costruzione nel 1863 e varie peripezie, si arrivò, nel 1869 ad un’altezza di 113 metri. Nel 1873, visti gli enormi costi sostenuti  e l’infinità del progetto, il cantiere venne rilevato dalla città di Torino, decidendo così di dedicarlo al Re Vittorio Emanuele II, con conseguenti aggiunte di ulteriori modifiche che lo portarono alla sua attuale e definitiva altezza di 167,5 metri, in quanto, sosteneva lo stesso Antonelli, il progetto iniziale non era degno di tale personaggio. In totale, la fabbrica della Mole era durata 26 anni ma, il suo completamento, si protrasse ancora per parecchi anni sotto la guida del figlio, Costanzo e successivamente, fra il 1905 e il 1908, sotto la guida dell'architetto Annibale Rigotti che eseguì le decorazioni dell'interno.

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venerdì 26 aprile

La seconda storia del superquiz di tombola: l'elefante di Catania

Buonasera tombolini, tombola presenta la seconda storia da leggere attentamente per poter rispondere ai super quiz di domani 27 aprile e domenica 28 aprile:

Oggi vogliamo raccontarvi un pezzettino della storia di Catania: a una leggenda antichissima, secondo l'Enciclopedia di Catania, è riportata l'origine dell'elefante di Catania, che dal 1239 è il simbolo ufficiale della città. Questa leggenda, ricollegandosi al fatto storico che la Sicilia possedeva tra la sua fauna originaria anche l'elefante nano, racconta che quando Catania fu per la prima volta abitata, tutti gli animali feroci e nocivi furono messi in fuga da un benigno elefante, al quale i catanesi, in segno di gratitudine, eressero una statua, da essi chiamata col nome popolare di “Liotru”, che è una versione dialettale del nome di Eliodoro, un dotto catanese fatto bruciare vivo nel 778 dal vescovo di Catania. Secondo il geografo arabo “Idrisi” l'elefante di Catania è una statua magica, un vero e proprio talismano, costruito in età bizantina, in pietra lavica, proprio per tenere lontane dalla città le offese dell'Etna.

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mercoledì 24 aprile

Prima storia del superquiz di tombola: le origini della pizza

Buonasera tombolini, tombola presenta la prima storia da leggere attentamente per poter rispondere ai super quiz di domani 25 aprile e venerdi 26 aprile:

La pizza è uno degli alimenti più conosciuti al mondo. Conosciamo però la sua la storia, chi l’ha inventata e dove nasce? Le sue origini sono antichissime; bisogna spingersi alle origini della storia, quando gli agricoltori raccoglievano i chicchi di grano per nutrirsi. In seguito l'uomo scoprì che poteva anche impastarequel grano con l'acqua, e arrostire quell'impasto, a forma di disco su pietre roventi, aprendo la strada di fatto alla conquista del pane, delle schiacciate, delle pizze. Il passo successivo fu quando venne scoperto il principio della lievitazione, e fu inventato il primo forno circa seimila anni fa, in Egitto. Per veder comparire la vera pizza bisogna però aspettare il Settecento semplicemente perchè prima il pomodoro in Europa non esisteva. Nell'estate del 1889  Il re Umberto I con la regina Margherita, trascorsero le vacanze a Napoli nella reggia di Capodimonte, per fare atto di presenza nell'antico regno delle due Sicilie. La regina era incuriosita dalla pizza, fu chiamato quindi a palazzo il più rinomatopizzaiolo del tempo, don Raffaele Esposito. Don Raffaele, preparò una pizza speciale con mozzarella, pomodoro e basilico, cioè con i colori della bandiera italiana, che entusiasmò in particolare la regina Margherita, e non solo per motivi patriottici. Don Raffaele chiamò questa pizza alla Margherita e da allora è diventato uno degli alimenti più famosi del mondo!

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